Innovazione nelle terapie del diabete mellito

forse nelle prossime decadi si potrà fare qualcosa sia all’inizio del diabete tipo 1, sia forse anche anni dopo, perchè se rimane qualche beta cellula, si potrà probabilmente indurne la replicazione e bloccare l’autoimmunità.
riporto una breve sintesi in italiano e allego gli articoli originali in inglese per gli addetti ai lavori
In Inghilterra solo il 17% di 25000 bambini e giovani sotto i 26ì5 anni ha un buon controllo
(glycated haemoglobin [HbA1C] 0.2 nmol/L, those randomized ≤6 weeks after diagnosis, HbA1c <7.5% (58 mmol/mol), insulin use <0.4 units/kg/day, and 8–17 years of age each had greater teplizumab-associated C-peptide preservation than their counterparts. Exogenous insulin needs tended to be reduced versus placebo. Antidrug antibodies developed in some patients, without apparent change in drug efficacy. No new safety or tolerability issues were observed during year 2. In summary, anti-CD3 therapy reduced C-peptide loss 2 years after diagnosis using a tolerable dose.

ed ecco l'articolo sul farmaco in pdf e quello sul DM1 di Lancet

Diabetes-2013-Teplizumab

Lancet Diabete tipo 1

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